martedì 14 dicembre 2010

Mango, curry e souvenir



Per il mio ultimo compleanno ho ricevuto in regalo questo libro, Mango, curry e souvenir che si è rivelato una piacevole ed inaspettata sorpresa. L’autrice, Yasmin Alibhai-Brown, è una giornalista dell’Indipendent e dell’Evening Standard ed in Inghilterra è una delle voci più autorevoli della televisione britannica su temi quali il multiculturalismo o il sociale. Mango, curry e souvenir è la storia della sua famiglia di origine indiana e delle sue peripezie tra diaspora e persecuzioni: ogni evento però, felice o triste che sia, è accompagnato da una ricetta che l’autrice ripesca nel proprio ricettario di famiglia. Il libro propone quindi al lettore un autentico viaggio alla scoperta di gusti, aromi, spezie, sapori di un pezzo di Asia in Africa…..e sì, perché le ricette proposte, i sapori evocati o i profumi nell’aria, si collocano in un contesto storico-politico senz’altro difficile: nel libro si affronta, infatti, il tema doloroso (ma sconosciuto ai più- me compresa) della diaspora degli indiani dell’Africa orientale. Agli inizi del diciannovesimo secolo, gli indiani sono stati strappati alla loro terra dagli inglesi che li hanno spediti al di là dell’Oceano, sul continente africano, a costruire la ferrovia dell’Africa Orientale….migliaia di famiglie indiane si sono così ritrovate a vivere in una realtà completamente diversa dalla loro ed hanno però continuato a mantenere ostinatamente le loro abitudini e le loro usanze, innanzitutto quelle alimentari. Quando poi, a partire dagli anni 60’ gli stati africani sono diventati indipendenti, i dittatori che si sono avvicendati al potere hanno espulso intere comunità di indiani, sottraendo loro tutti i beni. L’Inghilterra non ha potuto fare altro che riprendersi questi suoi “ex sudditi”, che hanno incontrato non poche difficoltà di adattamento nel Regno Unito. Tutte le ricette proposte fanno viaggiare la nostra fantasia: molte di queste sono di difficile realizzazione non tanto per il livello di complessità in se, quanto per la difficoltà nell’approvvigionamento della materia prima. Altre, invece, le ho trovate accessibili e ve le proporrò non appena se ne presenterà l’occasione. Ci sono i burfi di ricotta, deliziosi dolcetti che si conservano sino a due settimane nel frigorifero di casa o il tortino speziato di carne tritata e uova, piatto non leggerissimo ma gustoso, l’originale crema di avocado, il pollo arrosto alle spezie, i gamberi di Zanzibar (detti anche bocconi d’amore)…..insomma il libro, oltre ad essere un buon manuale di storia contemporanea, è anche un esotico ricettario.

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