giovedì 10 gennaio 2013

Le ricette del riciclo: datteri con mascarpone



Una delle parole più cercate su Google nel 2012 è stata sicuramente spending review. Presente sulle prime pagine di tutti i più importanti quotidiani nazionali, sui siti internet, in televisione, questo nuovo termine, sconosciuto alla stragrande maggioranza della popolazione all’inizio del 2012, è entrato prepotentemente nel nostro linguaggio e, soprattutto nelle nostre vite al quotidiano. Anch’io nel mio piccolo ho attuato una spending review facendo leva su alcuni voci di spesa importanti nel nostro bilancio famigliare, andando a limare altre voci di costo e, utilizzando, spesso, un po’ di creatività e di immaginazione per risparmiare qualche soldino. Sicuramente il primo ambito che ha risentito della mia spending review è stato quello dell’acquisto di libri: in realtà sino a settembre 2011 ero un’assidua frequentatrice di Amazon; nel settembre del 2011 è entrata in vigore una legge che non ha consentito di applicare sui libri degli sconti superiori al 15% ed è scattata allora la mia personale protesta….mi sono fatta la tessera della biblioteca del mio paese (la Nanetta aveva già la sua) ed ho cominciato a frequentarla un paio di volte al mese. Devo confessare che mi si è aperto un mondo sconosciuto: ricevo ogni 15 giorni le mail contenenti gli ultimi arrivi; in un registro dei desiderata posso scrivere il nome di un libro che desidererei leggere e, nel giro di qualche settimana, il libro nella fattispecie viene acquistato; posso tenere i libri sino a 30 giorni e rinnovare il prestito; posso richiedere e prendere in prestito le più recenti edizioni delle guide turistiche e, dulcis in fundo, pagando una quota associativa ridicola, partecipo alle iniziative della biblioteca che, vi assicuro, sono tutte molto interessanti…..insomma tutto questo per farvi capire che forse non tutti i mali vengono per nuocere e che, alla fine della fiera, questa forma di spending review de’ Noantri da me attuato, non solo mi ha fatto risparmiare dai 400 ai 500 euro l’anno, ma mi ha consentito di partecipare in maniera più attiva alla vita sociale del paese in cui vivo……

.........la mia personale spending review ha poi attaccato la dispensa ed il frigorifero; mi sono ripromessa di non lasciare più marcire le verdure nel cassetto del frigo e di utilizzare “les restes” per creare delle ricette alternative ed originali: è il caso di questi datteri al mascarpone che avevo assaggiato tanti anni fa a Venezia ed il cui ricordo si è affacciato alla memoria quando si è trattato di utilizzare dei datteri natalizi che giravano per casa e gli ultimi cucchiai di mascarpone della cascina.




Il binomio datteri-mascarpone è “mortel”: assicuratevi però di avere dei datteri snocciolati big size ed un mascarpone di buona qualità. Aprite i datteri, imbottiteli di mascarpone, richiudeteli, metteteli in frigorifero per un paio di ore, tirateli fuori dal frigo 10 minuti prima di consumarli e voilà pronto il vostro frutta-dessert super nutriente e ricostituente…..alla faccia della dieta e dei buoni propositi del 2013 ;-)))))!

lunedì 7 gennaio 2013

I tortellini della mamma



Ve ne avevo parlato nel mio primopost del 2013 e vi avevo promesso che, una volta scaricate le foto, vi avrei proposto la ricetta ed eccomi qui puntualissima, anche se questi tortellini non sono proprio dietetici e sicuramente non aiuteranno la prima prova costume che, come recitava la canzone Espadrillas by Porfirio Rubirosa, è scattata inesorabile il 7 gennaio, dopo l’Epifania, a feste concluse.

A casa “Quaderni Golosi” la prova bilancia è stata drammatica: io devo perdere 2 kg che dopo la gravidanza si sono caparbiamente “avvinghiati” alla mia pancia e non accennano ad andarsene, anzi sembrano aver trovato la loro collocazione ideale…..la situazione dell’Uomo Goloso è sicuramente più difficile da mandare giù in tutti i sensi: 5 kg da perdere prima dell’estate…. mi domando come farà anche perché le sue mascelle non accennano a voler prendere un po’ di ferie ;-)……comunque, indipendentemente dalla nostra dieta, continuerò a pubblicare i post con le mie ricette, statene pur certi! 

I tortellini della mamma sono riservati per le grandi occasioni che sono, di solito, le feste comandate ed i compleanni dei famigliari….si tratta di un piatto tipicamente invernale, bello sostanzioso che riscalda il corpo ma anche lo spirito. Riconosco che la preparazione è un po’ lunga ma potete sempre farne molti di più e poi congelarli!

E per chi ricomincia oggi, coraggio, in fin dei conti mancano meno di tre mesi a Pasqua!


Per la pasta
3 uova
400 g di farina 

Per il ripieno
100 gr di vitella a dadini
100 gr di maiale mago a dadini
100 gr di petto di pollo a dadini
¼ cipolla tagliata sottile
1 costa di sedano tagliato a cubetti
1 carota media tagliata a cubetti
1 uovo intero
50 gr di parmigiano grattato
la scorza grattugiata di un limone bio
burro q.b.
olio q.b.
1 grattata di noce moscata
sale e pepe q.b.
 

Per il brodo di carne
Vi lascio liberi di scegliere il tipo di carne da utilizzare: noi l’abbiamo preparato con il cappone ruspante che ci avevano dato gli zii…..
Impastate le uova con la farina e tirate una sfoglia molto sottile (noi abbiamo usato la mitica Imperia!).
In una casseruola scaldate l’olio ed il burro, aggiungete le verdure per il soffritto, fatele rosolare, quando saranno dorate aggiungete la carne, mettete sale, pepe e noce moscata: proseguite la cottura per almeno 20 minuti. Macinate il composto ed aggiungete l’uovo, il parmigiano ed il limone grattato. Tenete da parte il composto. Tirate la sfoglia, con il taglia pasta (io ho usato questo della Tescoma!) formate dei rettangoli: disponete al centro di ogni rettangolo un po’ di composto poi ripiegate in due e date forma al vostro tortellino (avrei dovuto realizzare un tutorial, perdonatemi!). Mettete sul fuoco il brodo, quando bolle, versate i tortellini, una volta che saliranno a galla, saranno pronti: serviteli ben caldi in tavola accompagnandoli da una generosa manciata di parmigiano.


mercoledì 2 gennaio 2013

Vellutata cremosa di patate



Felice 2013 a tutti, che questo nuovo anno possa essere all’insegna della salute, delle gioie famigliari e della serenità!
Ora, per quanto mi riguarda, negarlo non servirebbe a nulla se non ad accrescere i miei sensi di colpa: lo confesso, ho decisamente esagerato durante questi giorni di festa appena passati. I miei bagordi gastronomici sono iniziati la vigilia di Natale. Va fatta una premessa: quest’anno abbiamo deciso di passare il Natale a Roma a casa dei miei e domenica 23 dicembre alle 7.20 eravamo già sul treno Italo che in poco più di 3 ore ci ha portato alla stazione Ostiense proprio accanto alla sede megagalattica di Eataly…la nostra prima tappa l’abbiamo fatta proprio lì per iscrivere l’ignara Nanetta ad un’animazione natalizia in tema gastronomico. Poggiate le valigie a casa, sono iniziate le grandi manovre in cucina: mia mamma mi ha prospettato le sue idee per il cenone della vigilia e per il pranzo di Natale, ed io, solo a sentire l’elenco delle ricette,  ho cominciato a produrre un’abbondante salivazione. Il giorno della vigilia a pranzo ci siamo trattenuti: il sacrificio l’abbiamo fatto più che volentieri perché sapevamo quello ci avrebbe aspettato la sera. Abbiamo cominciato con il fritto vegetale a base di carciofi e zucchine romanesche, patate, mele e cavolfiori….abbiamo continuato con le polpette di baccalà di Goretti, e poi ha fatto la sua apparizione l’immancabile spaghetto col tonno, lo sgombro in carpione, i filetti di tonno…..
...E visto che dopo tutta ‘sta robba non avevamo ancora raggiunto quota 5000 calorie, abbiamo concluso con un pandoro Loison al cioccolato fondente e tutta una serie di torroni sardi artigianali che ci hanno steso……
Non vi racconto i dettagli del pranzo di Natale, basterà soltanto dire che mia mamma aveva preparato i suoi mitici tortellini fatti in casa (datemi il tempo di scaricare le foto e poi vi proporrò la sua storica ricetta) cucinati con il brodo di cappone…….
E allora penso che dopo questa overdose di cibo, una ricetta di vellutata cremosa quel tanto che basta e light quel tanto che basta penso che ci stia tutta……vi lascio, devo scappare perché oggi si ricomincia (lavorativamente parlando intendo!).
A voi tutti auguri per un 2013 ancora più goloso!

 
Per 3 persone
 
500 gr di patate
20 gr di burro
Cipolla, sedano, carota per soffritto sminuzzati q.b.
100 cl di latte
Prezzemolo q.b.
Sale q.b.
Pulite le patate, tagliatele a pezzi e fatele bollire nell’acqua: una volta cotte, schiacciatele bene e rimettetele nell’acqua di cottura, girando bene. In una padella, sciogliete il burro e fate dorare le verdure del soffritto insieme al prezzemolo: aggiustate di sale e pepe ed aggiungete questo intingolo alla purea di patate. Mettete il tutto sul fuoco bassissimo e mescolate bene: versate il latte caldo e continuate la cottura ancora per qualche minuto. Servite in tavola calda.