giovedì 5 gennaio 2012

La Galette des Rois


La Galette des Rois è il dolce che in Francia celebra l’Epifania…..ad onor del vero cominciate a trovarla nelle pasticcerie e nei panifici subito dopo Natale e la continuate a vederla in circolazione sino alla fine di gennaio. Strano a dirsi, ma io ho sempre associato la Galette des Rois alla fine delle vacanze di Natale, al rientro definitivo al lavoro ed ai bilanci…questo perché nella multinazionale dove lavoravo in Francia, era tradizione che il direttore del momento invitasse tutti i suoi collaboratori a mangiare la galette, farsi gli auguri di buon anno ma, soprattutto, tirare un bilancio professionale dell’anno appena passato ed indicare a grandi linee gli obiettivi per quello appena iniziato…. E così ci si ritrovava intorno ad un tavolo, con una flûte di champagne in mano (perché i Francesi spesso e volentieri bevono anche sul posto di lavoro….) ed una fetta di galette nell’altra, come bravi scolaretti, a sorbirci i sermoni  spesso scontati e sicuramente noiosi di qualche mega direttore (un po’ in stile Fantozzi)….in compenso però ho avuto modo di assaggiare delle Galette buonissime di grandi chef, dai sapori anche esotici ed inediti. Qualche giorno fa, stufa dei panettoni e dei pandori nostrani, ho voluto riprodurla a casa. I puristi della Galette perdoneranno la mia banalizzazione della ricetta: so bene che la Galette quella con la G maiuscola non si fa con la pasta sfoglia ma con la pate feuilletée inversée, ma con una Nanetta come aiutante personale, l’impresa sarebbe risultata impossibile, ho preferito quindi semplificarmi la vita, prendendo due dischi di pasta e procedendo con la preparazione di questo dolce che è veramente semplice.

La tradizione vuole che ogni Galette contenga al suo interno una fève, ovvero una piccola sorpresa: colui o colei che troverà la sorpresa nella sua fetta di Galette (attenzione ai denti perché il rischio rottura è concreto e dietro l’angolo…e non vorrei mai iniziare l’anno con una visita dal dentista) potrà indossare la coroncina d’oro che danno in dotazione al momento dell’acquisto di ogni Galette e che serve per incoronare il re o la regina!

Ingredienti
2 fogli di pasta sfoglia
150 gr di farina di mandorle
100 gr di zucchero
1 uovo
25 cl di latte
Portate il latte ad ebollizione; sbattete l’uovo, lo zucchero e la farina di mandorle.
Mettete il latte fuori dal fuoco, versate il composto nel latte e rimettete sul fuoco continuando a mescolare sino ad ebollizione e poi lasciate intiepidire. Rivestite una forma per crostata con un disco di pasta sfoglia, versate il composto e ricoprite con il secondo disco di pasta. Chiudete bene i due dischi, poi spennellate con il latte e mettete nel forno caldo a 180° per 45 minuti circa. Lasciate raffreddare prima di mangiare.

Buona Befana a tutti!


mercoledì 4 gennaio 2012

Frittata al forno con porri e patate


Dopo la famiglia delle polpette e/o dei polpettoni, la frittata è un’altra di quelle preparazioni che fanno contenti i bambini e semplificano notevolmente la vita di noi mamme….la puoi preparare in mille diversi, usando gli avanzi del giorno prima o semplicemente mettendo dentro le verdure di stagione, è saporita perché basta aggiungere un paio di cucchiai di parmigiano, è morbida e quindi adatta anche alle bocche sdentate J, mette d’accordo grandi e piccini. La Nanetta adora quella con le zucchine romanesche, con i carciofi e con il prosciutto cotto ed il formaggio, però ha trovato di suo gradimento anche questa versione decisamente più invernale della frittata…..e poi, cotta al forno, rimane soffice soffice ed alta: un piacere per gli occhi ma anche per il palato!

Ingredienti
4 porri
1 patata media
4 uova
3 cucchiai di parmigiano
Sale e pepe q.b.
Burro q.b.
10 cl latte
Un goccio di olio evo
Pulite i porri, tagliateli a rondelle e fateli cuocere in una padella, a fuoco basso, con un pezzettino di burro. Sbucciate la patata, bollitela e schiacciatela bene con una forchetta. In una ciotola mescolate i porri e le patate, le uova, il parmigiano, il latte, il sale ed il pepe fresco. Sbattete bene tutti gli ingredienti. Prendete una pirofila da forno, ungetela appena con l’olio, poi versate il composto, mettete nel forno caldo a 170° per 20 minuti circa, quando si sarà formata la crosticina dorata, la frittata sarà pronta.

lunedì 2 gennaio 2012

Speedy soia…….


Bonne année, Meilleurs vœux, che il 2012 vi porti tanta tanta salute e serenità che sono poi le cose che contano di più nella vita.

 Ebbene si, lo confesso, oggi giornata tutta per me…..Sono in ferie, mio marito lavora e la Nanetta è al nido almeno sino alle 5 del pomeriggio: come ogni wonder mamma che si rispetti, ho preparato una lista di cose da fare kilometrica, che se riesco a farne la metà, già mi posso considerare più che soddisfatta….ma il bello di questa giornata tutta per me, è che, dopo il periodo delle feste in cui avevo sempre parenti ed amici in giro per casa, potrò finalmente godermi la mia casetta, dedicare mezz’ora al mio benessere (di norma alla cura della mia persona non dedico più di 10 minuti cronometrati J) e soprattutto cucinare, prendere nuovamente possesso dei fornelli…..e si perché nonostante me la cavicchi in cucina, non appena arrivano i miei da Roma, vengo subitamente relegata al rango di sguattera dalla mia dolce mammina: vietato avvicinarsi ai fornelli, proibito cucinare e portare in tavola ricette che contengano al loro interno anche particelle infinitesimali di aglio o cipolla ;-)))) e allora dopo l’allontanamento coatto dai fornelli, oggi mi scateno, preparo, sperimento, assaggio, aggiusto……..ma per fare tutto questo, non mi rimane poi molto tempo per preparare il pranzo ed allora ecco la ricetta della speedy soia…..

Faccio saltare per 3-4 minuti i germogli di soia in un wok con l’olio ed uno spicchio di aglio, ci aggiungo la quinoa precedentemente sbollentata, salto ancora per un paio di minuti aggiungendo un cucchiaio di salsa di soia oppure di oyster sauce, salsa di ostrica che trovate nei negozi di alimentari esotici anche nei supermercati: ecco pronta una ricetta light per wonder mamme!

Prima di lasciarvi, mi preme segnalarvi questa iniziativa che trovo molto interessante: si parla spesso di incidenti sul lavoro, ma non trovate strano che si menzionano sempre e solo incidenti sul lavoro in cui sono coinvolti uomini?...Ebbene “Donne che Vincono” è il titolo di un calendario fotografico, voluto da ANMIL, che si propone di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela della salute delle donne sul luogo di lavoro.

E’ un calendario che racchiude le foto e la storia di dodici donne, crudelmente colpite da un incidente sul lavoro, che hanno dovuto riprogettare totalmente la loro vita e i loro sogni, ma che sono riuscite a preservare la loro femminilità e il loro ruolo all’interno della famiglia, grazie alla tenacia ed alla determinazione tipicamente femminile. Le foto, tutte rigorosamente in bianco e nero,  sono state scattate dalla fotografa italiana, Tiziana Luxardo.  Ogni immagine è accompagnata da un breve racconto  delle protagoniste scritto dalle giornaliste Loredana Quatrini e Nadia Zicoschi e da alcune ‘pillole’ in tema di prevenzione degli infortuni.  Se lo volete, inviate una mail a donnechevincono@anmil.it, specificando l’indirizzo al quale recapitare il calendario: vi sarà inviata una copia gratuita, voi dovrete solo sostenere  le spese di spedizione.

Buona settimana corta!